Da settimane in Calabria si assiste ad un'impennata di contagi da coronavirus, che sta mettendo nuovamente a nudo tutte le criticità del sistema sanitario regionale. Ritardi nelle esecuzioni dei tamponi, mancati tracciamenti, persone isolate da decine di giorni in attesa di conoscere il proprio stato di salute, mancanza di trasparenza nei dati: è questo che sta emergendo ovunque. Il politico Gaetano Di Natale (Pd) denuncia questa situazione.

"Ritengo ormai palese- esordisce Di Natale nella sua denuncia pubblica- che la gestione del quadro pandemico in Calabria sia sfuggita, ancora una volta, di mano. Avendo capito quanto incontrollata sia la situazione, ho prontamente scritto al commissario straordinario dell'Asp di Cosenza, dottor Vincenzo La Regina, affinché possa dimostrarsi propedeutico nello stilare misure urgenti prima che sia troppo tardi. È davvero impensabile quello che sta accadendo. Da troppi mesi proseguo nel denunciare quello che gli altri non hanno il coraggio di fare".

"Temo che i dati che ci vengono forniti quotidianamente non rispecchino la realtà dei fatti -prosegue-. Se ciò dovesse risultare vero la curva epidemiologica in Calabria assumerebbe contorni ancora peggiori". L'esponente politico, afferma inoltre: "Nel computo dei positivi non vengono infatti conteggiati i tanti cittadini che, per responsabilità, sono in auto isolamento, in attesa di una chiamata dal servizio sanitario.

"Nonostante l'imponente mole di lavoro svolta dai responsabili del servizio di prevenzione, i dati purtroppo non promettono nulla di buono -continua-. Il sistema è nuovamente in tilt. Uno scenario ampiamente prevedibile che ha lasciato nell'indifferenza generale chi dovrebbe avere ben saldo il timone della nave. Al netto di qualche proclama dai toni trionfalistici -conclude Di Natale- la politica calabrese ancora una volta è incapace di avanzare soluzioni e di proporre una gestione priva di intoppi della pandemia in Calabria".