Mangialavori: "Su di me neanche una multa non pagata"
"Hanno scritto di me di tutto e di più. Hanno cercato di farmi apparire agli occhi dell’opinione pubblica quello che non sono e che non sarò mai". E' quanto dichiarato dal deputato Mangialavori al Corriere della Sera all'indomani della mancata nomina a sottosegretario alle Infrastrutture. "Di tutte le cose che sono successe questa (la mancata nomina) è quella che mi è dispiaciuta meno – ha detto al Corsera – hanno scritto di me di tutto e di più. Hanno cercato di farmi apparire agli occhi dell’opinione pubblica quello che non sono e che non sarò mai. A voler guardare tutto ciò che mi riguarda non si trova neanche una multa non pagata". Mangialavori, il cui nome è citato in due indagini contro la ‘ndrangheta ma non è indagato, ha sottolineato ancora come gli articoli su di lui e su questa vicenda siano "venuti fuori due giorni prima della mia probabile nomina".
Mangialavori spiega che di ciò che è stato scritto "non c’è una sola parola che si possa posare su un minimo di fondamento". E invita ad andare "a vedere gli atti processuali e anche altro". Infine spiega di non aver provato disagio dopo il gran trambusto degli ultimi giorni e si dice «tranquillissimo. La mia è una terra difficilissima ma io ho la coscienza specchiata. Basta vedere cosa è successo qui negli ultimi anni. Nella mia provincia ci sono stati sei-settecento arresti per ’ndrangheta. Io nemmeno un avviso di garanzia. Voglio continuare così, e cercherò di fare di tutto per far avere benefici alla mia Calabria".
