App Immuni, pronto il decreto. Raccolta dati e privacy: ecco come funziona
Con il decreto legge oggi all'esame del Consiglio dei ministri, arriva la app 'Immuni', l'ultima arma del governo contro il Coronavirus in Italia. Ecco le parole chiave: no geolocalizzazioni, raccolta solo di dati necessari a far fronte al contagio da Covid-19, tutela della privacy e informazioni chiare agli utenti. Ricordiamo che caricare l'app sul proprio cellulare non è obbligatorio: si tratta di una scelta volontaria e chi deciderà di non installarla non sarà oggetto di limitazioni. Infine la tempistica: 'Immuni' sarà utilizzata fino alla fine di quest'anno, con la conseguente cancellazione - alla stessa data - di tutte le informazioni raccolte.
Il ministero della Salute e la piattaforma
"Al solo fine di rintracciare le persone che siano entrate in contatto con soggetti risultati positivi e tutelarne la salute attraverso le previste misure di profilassi nell'ambito delle misure di sanità pubblica legate all'emergenza Covid-19", prevede il decreto, "presso il ministero della Salute è istituita una piattaforma per il tracciamento dei contatti stretti tra i soggetti che, a tal fine, hanno installato, su base volontaria, un'apposita applicazione sui dispositivi di telefonia mobile". La piattaforma sarà realizzata "esclusivamente con infrastrutture localizzate sul territorio nazionale e gestite da amministrazioni o enti pubblici o in controllo pubblico".
