Giovane del Vibonese tragicamente scomparso, l'ex prof: "Non è accettabile"
L'incidente avvenuto nel pomeriggio di lunedì a Maierato è costato la vita a Giuseppe Marchese, il 22enne di San Nicola da Crissa che era in sella ad una moto finita contro un mezzo pesante. A ricordarlo, nella giornata di ieri, è stato il suo ex docente presso l'Istituto Alberghiero, Raffaele Cuppari: "Ho appreso la triste notizia della dipartita di Giuseppe, non è facile accettare la morte perché ci ricorda quanto breve e fragile è la nostra esistenza, specialmente quando a morire è un giovane che si sta affacciando alla vita e sembra sorriderle e il futuro appare luminoso. Come si fa a dare l’addio ad un ex alunno ad una giovane vita spezzata?
Giuseppe era un ragazzo che amava la vita, solare, educato, intelligente rispettoso, ricordo i momenti condivisi a scuola insieme, tanti gesti di bontà tante parole che costellavano di luce la sua crescita il suo futuro. Sono sicuro che Dio partecipa al dolore di questa famiglia, non pensiamo a Giuseppe come uno che ora è ingoiato dal gorgo oscuro della morte e rapito per sempre al nostro affetto. Egli è vivo in Dio. Ha conosciuto come il suo Signore la morte per partecipare alla Sua Risurrezione".
