Al termine della lunga requisitoria, il pubblico ministero ha richiesto la condanna di tutti gli imputati, invocando pene pesanti per i politici coinvolti nel processo scaturito dall’inchiesta denominata “Rimborsopoli”, coordinata dalla procura della Repubblica di Reggio Calabria e che ha fatto luce sui presunti illeciti nella gestione dei rimborsi ai gruppi consiliari del Consiglio regionale della Calabria. Tra i soggetti coinvolti anche due ex consiglieri regionali del Vibonese: Alfonsino Grillo (4 anni e 3 mesi) e Bruno Censore (3 anni e 3 mesi).

Ecco le richieste di condanna formulate dal pm:
  • Luigi Fedele (5 anni)
  • Nino De Gaetano (5 anni)
  • Giovanni Bilardi (5 anni)
  • Giovanni Raso (3 anni e 2 mesi)
  • Giovanni Franco (4 anni e 2 mesi)
  • Carmelo Trapani (4 anni e 6 mesi)
  • Giovanni Nucera (3 anni e 10 mesi)
  • Pasquale Tripodi (4 anni e 8 mesi)
  • Alfonso Dattolo (4 anni e 8 mesi)
  • Alfonsino Grillo (4 anni e 3 mesi)
  • Ferdinando Aiello (3 anni e 9 mesi)
  • Brunello Censore (3 anni e 3 mesi)
  • Mario Maiolo (4 anni e 2 mesi)
  • Candeloro Imbalzano (3 anni e 10 mesi)
  • Carlo Guccione (3 anni e 6 mesi)
  • Nicola Adamo (4 anni e 8 mesi)
  • Vincenzo Ciconte (4 anni)
  • Demetrio Battaglia (3 anni e 3 mesi)
  • Agazio Loiero (4 anni)
  • Giuseppe Bova (4 anni e 10 mesi)
  • Emilio De Masi (4 anni)
  • Pietro Amato (3 anni e 3 mesi)
  • Sandro Principe (4 anni e 10 mesi)
  • Francesco Sulla (3 anni e 9 mesi)
  • Antonio Scalzo (3 anni e 3 mesi)