Stava passando lo Stretto, come se nulla fosse, ma aveva con sè 17 kg di cocaina nel furgone. Il suo atteggiamento nervoso al controllo presso la rada San Francesco, in Sicilia, ha però insospettito i carabinieri: alle domande sul motivo del viaggio il giovane, un 29enne calabrese, avrebbe infatti risposto in modo vago.

Scattati i controlli è stato scoperto un sottofondo, creato artigianalmente, nel cui interno erano nascosti 15 panetti di sostanza stupefacente di tipo cocaina per un peso complessivo di 17 chilogrammi circa. Sostanza stupefacente purissima, secondo le analisi di laboratorio. L’uomo è stato arrestato e si trova adesso nel carcere di Gela.