Dottoressa aggredita a Vibo Marina, ecco le proposte dell'Ordine dei medici al prefetto
Dopo l'aggressione di una Guardia Medica in servizio a Vibo Marina, ieri una delegazione dell'Ordine dei Medici, guidata dal presidente Antonino Magli che è stato accompagnato da Loredana Pilegi e Rita Todaro, è stata ricevuta in via informale dal prefetto Francesco Zito. Dai camici bianchi, il capo dell'Ufficio territoriale del governo è stato sollecitato a farsi portavoce con i sindaci affinchè le sedi vengano messe a norma sotto il profilo della sicurezza e dotate di telecamere e di un'apposita spia di segnalazione dell'utente, pur nel rispetto della privacy. Inoltre, è stata richiesta l'attivazione di una linea diretta con la Questura o con le forze di polizia sul territorio che consenta -premendo esclusivamente un pulsante, l'intervento degli agenti. E ancora, i medici hanno evidenziato la necessità di poter godere di personale addetto alla sorveglianza, oltre che di un infermiere. Sotto la lente anche le numerose aggressioni di medici al Pronto Soccorso.
“Il prefetto – ha puntualizzato al termine dell'incontro il presidente dell'Ordine dei Medici Antonino Maglia – ha dimostrato a noi tutti grande sensibilità istituzionale e personale”.
