Rincari energetici, anche nel Vibonese si spegneranno le luci per protesta
Sono numerosi i comuni del Vibonese che questa sera aderiranno alla protesta, indetta dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani, conto i rincari dell'energia elettrica. In maniera simbolica, in molte città e paesi alle 20:00 (per un tempo che varia da 10 minuti a un'ora, a seconda delle scelte dei singoli enti) saranno spente le luci di piazze e monumenti.
A Vibo Valentia il sindaco Maria Limardo ha annunciato di spegnere le luci del Palazzo Municipale; a Serra San Bruno saranno al buio per mezz'ora il lungofiume e corso Umberto I; a Monterosso Calabro sarà spenta per un'ora l'illuminazione pubblica; Francavilla Angitola vedrà spegnersi per un'ora le luci della sede Municipale e delle vie principali; Filadelfia disattiverà per mezz'ora i lampioni ornamentali del monumento ai Caduti; a Mileto sarà al buio il palazzo dei Normanni; San Nicola da Crissa avrà al buio il Municipio e parte del centro storico; a Zaccanopoli verranno spente per un'ora le luci di corso Santa Maria; a Rombiolo rimarrà al buio il Palazzo Municipale. Luci spente anche a Filogaso, ad Acquaro e in altri centri che, via via, si stanno accodando all'iniziativa.
A Stefanaconi, oltre a essere al buio la piazza e il centro storico per mezz'ora, il sindaco, Salvatore Solano, ha invitato i cittadini-bambini compresi- a partecipare alla protesta accendendo una candela al buio, scattare la foto e inviarla su WhatsApp del Comune, per poi formare un puzzle di fotografie per dire NO ai continui rincari.
