Roberto Occhiuto
Roberto Occhiuto

Un 2026 all'insegna del rilancio e dei grandi cantieri. Con un video pubblicato sul proprio profilo Instagram, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha tracciato la rotta per i prossimi dodici mesi, elencando le "dieci cose belle" destinate a cambiare il volto del territorio. Un messaggio di ottimismo accompagnato da un monito preciso: «Nulla accade per caso», a rivendicare il lavoro di programmazione svolto finora.

Il punto più atteso riguarda certamente la salute pubblica. Secondo il governatore, il 2026 segnerà il momento in cui la sanità calabrese uscirà ufficialmente dal commissariamento, liberandosi definitivamente da anni di malagestione. Il piano prevede inoltre la conclusione del nuovo ospedale della Sibaritide e il rafforzamento della rete territoriale con case e ospedali di comunità, supportati dall'ulteriore arrivo di medici internazionali.

Sul fronte del ripopolamento e del contrasto all'esodo giovanile, spicca l’iniziativa "Casa Calabria 100": un incentivo da centomila euro per chi sceglie di andare a vivere nei borghi calabresi, cuore pulsante della nostra identità ma spesso minacciati dallo spopolamento.

Grande spazio è dedicato ai trasporti e allo sviluppo industriale: il 2026 vedrà l'inaugurazione del nuovo aeroporto di Reggio Calabria e il completamento della seconda ala dello scalo di Lamezia Terme. Proprio a Lamezia è previsto l'avvio dei nuovi hangar della compagnia low-cost, un’operazione che porterà 300 nuovi posti di lavoro. Il governatore, inoltre, annuncia l'avvio dei lavori per la Statale 106 Catanzaro-Crotone e un ulteriore potenziamento della flotta dei treni regionali.

Non manca l'attenzione all'istruzione con l'introduzione del "reddito di merito" per gli studenti universitari, un sostegno concreto per le eccellenze accademiche che scelgono di restare in Calabria.

Il video di Occhiuto si chiude con una promessa che guarda al futuro prossimo: «Ed è solo l'inizio...». Un segnale chiaro della volontà di proseguire in un percorso di riforme che, nelle intenzioni della Giunta, punta a trasformare le criticità storiche della regione in opportunità di crescita.