Secondo colpo di mercato per la Vibonese. Dopo Antonio Crucitti è il turno di Luigi Calemme, classe '97, proveniente dal Cassino, ruolo esterno alto. Per uno che arriva, un altro che va. Ieri ha infatti lasciato il gruppo Silvio Calabrese, classe '96, ceduto in prestito dal club rossoblù allo Scordia. Marcello Battaglia ne spiega i motivi: “Abbiamo voluto dare a Calabrese - dice il direttore sportivo - la possibilità di giocare con maggiore frequenza, ma rimane un patrimonio della società. Per questo lo abbiamo ceduto solo in prestito. Siamo convinti che saprà rispettare le attese”.

Crucitti si presenta. Intanto tempo di presentazioni per Antonio Crucitti, primo grande acquisto della Vibonese in questa sessione di Mercato. «Arrivo a Vibo con grandi motivazioni e con la voglia di mettermi a disposizione del tecnico e dei compagni di squadra. Sono altresì consapevole di entrare a far parte di un club molto ambito, del quale tutti ne parlano bene e sono contento di indossare questi colori».

Primo allenamento in rossoblù. Si presenta così Antonio Crucitti, neo acquisto della Vibonese, presente questo pomeriggio in occasione del match amichevole che la squadra ha disputato sul proprio campo contro la Juniores. Il centrocampista di Taurianova ha fatto conoscenza con i compagni ed ha iniziato a calcare il manto erboso del Luigi Razza.

Bella impressione. «Ringrazio la società, il ds e l’allenatore per la fiducia – aggiunge Crucitti – e farò di tutto per ripagare sul campo la stima che è stata mostrata nei miei confronti. Sono ovviamente convinto di aver fatto la scelta giusta e poi devo dire che l’impatto è stato positivo sotto molteplici aspetti. La Vibonese in generale mi ha fatto una bella impressione».

Obiettivi. Centrocampista mancino, specialista nei calci da fermo, Crucitti si presenta in casa vibonese senza fare proclami. «Non è il caso di lasciarsi andare in roboanti promesse – afferma - e non mi va di dire dove potremo arrivare anche perché questo potrà dirlo solo il campo. Quel che posso garantire è che darò il massimo per soddisfare società e pubblico e per toglierci il maggior numero di soddisfazioni possibili. Ma attenzione che questo è un torneo molto complicato e difficile».