Vibo, Insardà prova a spingere il Pd: ripartono le feste dell'Unità
Tra la fine di Agosto e i primi giorni di settembre il dibattito in almeno cinque centri, capoluogo compreso. La presentazione ieri in conferenza stampa
Il Pd ritorna sulle piazze. Il primo atto del nuovo corso provinciale inaugurato dall'elezione di Vincenzo Insardà alla segreteria saranno le feste dell'Unità. Si partirà a cavallo tra le ultime settimane di Agosto e la prima di settembre, da cinque circoli che più da vicino appoggiano l'attuale dirigenza di via Argentaria: Vibo Valentia, Ricadi, Rombiolo, Sant'Onofrio e Serra San Bruno.
Il dibattito. I dettagli delle manifestazioni sono stati chiariti questa mattina nella sede della segreteria provinciale. “Bisognerà superare una volta per tutte – ha detto in apertura Insardà – l'individualismo che da tempo affligge questo territorio”. L'argomento centrale delle feste dell'Unità sarà il referendum. Per dare al “Sì” la spinta necessaria a raggiungere quei consensi che oggi mancano. “Ma anche – ha aggiunto Franco Mazzeo – per rappresentare adeguatamente le ragioni del No. “Oltre che del Referendum – ha detto il capogruppo democrat di palazzo “Luigi Razza” Giovanni Russo - ci occuperemo dell'amministrazione regionale. Ecco perchè, prima di fornire la data, attendiamo la risposta del governatore Mario Oliverio, oltre che di Magorno che vorremmo ospiti”. E pur senza manifestare grande entusiasmo per le politiche condotte dalla Regione, ha puntualizzato come “qualche risultato si stia vedendo. Basti pensare- ha detto Russo – alle risorse per il Cancello Rosso e all'impegno sui fondi per il rifacimento della rete idrica. Se poi l'amministrazione perde finanziamenti per milioni di euro, si pensi al Pennello, non dobbiamo cercare altrove capri espiatori”. Sul congresso è ritornato, infine, Vincenzo Insardà per puntualizzare le ragioni del protrarsi dell'attesa nella formazione della segreteria: “Aspettiamo fino a settembre perchè vogliamo un partito inclusivo aperto, del quale un dirigente di valore come Francesco De Nisi dovrà necessariamente far parte”.
