Pensioni e manovra, assalto a quota 100 per tagliare le tasse
Dipendesse solo dai renziani, ma anche da una parte del Pd (quella più riformista), Quota 100 sarebbe già abolita dal 2020, senza attendere la fine della sperimentazione. Matteo Renzi lo ha accennato più volte e Luigi Marattin, l’uomo dei conti di Italia Viva, lo spiega senza mezzi termini: "Quota 100 è stato un errore e andrebbe cancellata. Lo strumento per il pensionamento delle persone in difficoltà c’è già, è l’Ape social, e, semmai, va prorogato e reso strutturale". Analoga la tesi di Tommaso Nannicini, del Pd, che ha più volte sostenuto come "l’idea di far esaurire Quota 100 è un altro esempio lampante della politica da struzzi e non da giraffe". E che, anzi, ha pronto un progetto di intervento già presentato in Senato su "misure urgenti per la flessibilità e l’equità intergenerazionale del sistema previdenziale". Dunque, se governo e maggioranza (da Giuseppe Conte al ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, fino al ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, e ai big del Pd) insistono per non toccare la durata (fino al 2021 compreso) del meccanismo, voluto dalla Lega, per l’uscita anticipata con 62 anni di età e 38 di contributi, non per questo il dossier può dirsi chiuso.
