L'avvocato di fiducia Domenico Chindamo chiarisce che la scarsa resa dei terreni non giustificherebbe una tale eventualità

Non sono arrivate ancora ad alcuna conclusione le ricerche di Maria Chindamo, l'imprenditrice agricola di 44 anni, sparita nel nulla dalle prime ore dello scorso venerdì. I familiari non si arrendono  e sperano di riabbracciarla al più presto. L'avvocato Domenico Chindamo, cugino della donna, ha scartato nelle scorse ore l'ipotesi del sequestro di persona a scopo di riscatto: "La scarsa resa dei terreni  - ha chiarito il legale - non giustificherebbe un'azione del genere. Quello che appare certo è che mia cugina prima della scomparsa è stata aggredita". E ancora:  "Escludo - ha aggiunto - che Maria possa essere stata al centro di litigi e contrasti perchè lei non aveva nemici. Era una donna solare, ben vista e apprezzata da tutti e se avesse avuto un attrito lo avremmo saputo". Quindi l'auspicio: "La nostra speranza - ha chiosato l'avvocato Chindamo - è di poterla riabbracciare al più presto".

http://Giallo nel Vibonese: nessuna traccia della donna scomparsa. Ricerche serrate