Pienone del segretario rieletto nella provincia di Reggio. Ottima performance anche nel Vibonese. Buona affermazione di Orlando a Cosenza. Batosta per il governatore

Stravince anche in Calabria Matteo Renzi che si attesta al 75,5% dei consensi. Orlando si ferma al 16,28%, Emiliano al 7,89%. Nessuna sorpresa dunque dall'esito delle primarie neppure alla punta dello Stivale. I tempi del bersianismo sono finiti. E per il leader del Pd è un plebiscito tra il Pollino e lo stretto. I i candidati eletti nell'assemblea nazionale riflettono un trend a senso unico in tutte le province. Se si esclude la buona performance di Orlando a Cosenza centro, dove il governatore Oliveriuo e i suoi luogotenenti subiscono una seria batosta, per il resto è un risultato che parla chiaro.

Mancano ancora i crismi dell'ufficialità, ma dai primi calcoli al neosegretario vanno ben 19 seggi nell'assemblea nazionale: sei sucuri nel cosentino, sei a Catanzaro-Crotone e sette nell'area Vibo-Reggio. Cinque i seggi conquistati da Andrea Orlando. Due i rappresentanti del ministro della Giustizia eletti nella provincia bruzia, con un vero e proprio exploit, uno negli altri tre collegi calabresi. Due i seggi sicuri per Michele Emiliano: uno a Cosenza, l'altro a Reggio-Vibo. 


GLI ELETTI

COSENZA: Carmine Quercia, Anna Maria Di Cianni, Roberto Rizzuto, Rocco Era, Fabrizio Ferrante, Battista Genova.  Un seggio resta conteso tra Luigi Guglielmelli e Bianca Rende. Enzo Damiano, Francesca Reda, Giovanni Mannoccio. Possibile l'elezione di Marco Ambrogio. 

CATANZARO-CROTONE:  Gino Murgi, Anna Maria Cardamone, Pasqualino Mancuso, Stella Adamo, Arturo Pantisano, Debora Chirico, Fabio Guerriero

 REGGIO-VIBO - Peppe Gullì, Paola Carbone, Enzo Insardà, Chiara Mirabello, Marco Schirripa, Carmela Seva, Carmelo Basile,  Giuseppe Morabito, Pino Gentile.