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Il presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia, Antonio Iannello, è stato vittima di un atto intimidatorio armato mentre rientrava a casa. Un agguato vero e proprio, che solo per circostanze fortunate non si è trasformato in tragedia. I proiettili non lo hanno colpito, ma hanno centrato il veicolo e il muro della sua abitazione, lasciando un messaggio inequivocabile nella sua violenza e nella sua spregiudicatezza. Appena appresa la notizia, la reazione di sconcerto e di condanna è stata immediata considerato il profilo della vittima. 

Antonio Iannello non è soltanto una figura istituzionale di primo piano, ma è unanimemente riconosciuto come una persona di specchiate qualità morali, un uomo al di sopra di ogni sospetto, impegnato nella vita pubblica con sobrietà, equilibrio e senso delle istituzioni. Da sempre vicino all’UIR di Vibo Valentia, che riconosce in lui un amico sincero e disponibile. Consapevole dello spessore umano e istituzionale, la sezione vibonese dell’Unione Insigniti al Merito della Repubblica intende esprimere profonda solidarietà all’uomo prima ancora che al ruolo istituzionale che ricopre. 

Così scrive il Presidente della sezione UIR di Vibo Valentia, cav. Maurizio Bonanno, che aggiunge: “Facendomi interprete dei sentimenti degli Insigniti vibonesi, intendo esprimere pubblicamente sincera e profonda solidarietà, nella considerazione che il grave atto intimidatorio rappresenta un attacco alla sicurezza, alla legalità, al principio stesso secondo cui chi ricopre un ruolo pubblico deve poterlo fare senza temere per la propria vita”. “Le indagini sono in corso e ci si augura che facciano piena luce sull’episodio, individuando rapidamente i responsabili – aggiunge il Presidente dell’UIR di Vibo Valentia – a conferma del fatto che lo Stato, ancora una volta, è presente e vigile. Ma è altrettanto necessario che la comunità esprima una condanna ferma e unanime di ogni forma di intimidazione”. “Perché sparare contro un uomo per il suo ruolo o per ciò che rappresenta – conclude il cav. Maurizio Bonanno – significa sparare contro la democrazia. E su questo terreno non sono ammesse ambiguità né distrazioni”.