- Conoscere la storia calabrese, nella quale non mancano importanti spaccati di matrice ebrea, spesso dimenticati. E' questo l'intento dell'iniziativa "Calabria culla dell'accoglienza e del dialogo interculturale", manifestazione itinerante-promossa dal giornalista Klaus Davi e patrocinata dalla Regione Calabria, dalla fondazione Calabria Film Commission e dai diversi Comuni che, di volta in volta, ospitano l'evento- che ieri ha fatto tappa a Nicotera.
Accolti dall'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco
Giuseppe Marasco, autorevoli personalità si sono alternate durante l'incontro:
l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Rosario Varì; l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo; il consigliere regionale Michele Comito; il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L'Andolina; l'assessore alla Cultura del Comune di Vibo Valentia, Antonella Tripodi; i sindaci di Mileto e di Limbadi, rispettivamente Salvatore Fortunato Giordano e Pantaleone Mercuri; il commissario della fondazione Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande; il presidente dell'Unione comunità ebraiche, Giulio Disegni; il ricercatore Censis Giulio De Rita; l'imprenditore Pippo Callipo; il direttore del museo archeologico di Vibo, Maurizio Cannatà; il professore Nicolò Bucaria; il giudice Ilario Nasso; il rabbino della comunità ebraica di Napoli, Cesare Moscati; lo scrittore Carmelo Zaffora; il responsabile della casa editrice Rubettino, Antonio Cavallaro; il professor Benedetto Ligorio; il professor Giuseppe Campagna.
Il dibattito è stato particolarmente interessante e animato, partecipato anche dagli studenti delle scuole di Nicotera. E' emersa la necessità di una maggiore consapevolezza della calabresità dalla quale ripartire per valorizzare le ricchezze e le eccellenze regionali.