"Catanzaro non merita questo mercato delle vacche, non merita ciò che nelle ultime ore si sta tentando di consumare nelle stanze di Palazzo dè Nobili. I Catanzaresi sono stufi della giostra dei continui cambi di casacca, stufi di quanti cercano di tenere in “scacco” la città al solo fine di mantenere la poltrona". E' quanto dichiarano in una nota congiuta Francesco Di Lieto del Codacons e Alfredo Serrao dell'Associazione "I Quartieri".

Avviata una raccolta di firme per come previsto dallo Statuto. Un'iniziativa che - precisano - imporrà al sindaco di pronunciarsi in modo univoco sulle sue dimissioni, che ormai la città invoca come una grazia. "Vogliamo riportare - sottolineano Di Lieto e Serrao - Catanzaro democraticamente al voto e le sottoscrizioni saranno lo strumento per decretare la fine di un’esperienza amministrativa morente e di qualche interessato profittatore, per il quale è giunto il momento di farsi da parte. Questa liberazione democratica della città non può avvenire con il rumore dei tamburi, tanto meno con urla inquietanti. Deve passare da una riflessione su quanto si è consumato in danno ai cittadini ed ed all’immagine di una intera comunità".

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