Non si hanno più notizie da oltre 48 ore di una ragazzina di 12 anni, vista per l'ultima volta giovedì mattina a Bari, e per la quale è stata presentata formale denuncia di scomparsa. La notizia è riportata su alcuni quotidiani locali. Le ricerche della dodicenne, di origine romena, sono estese anche alla provincia di Brindisi, ed in particolare nel territorio di Carovigno, dove la minore vive con la sua famiglia, frequentando la scuola media. L'ultimo avvistamento della minore è stato fatto in Viale Unità d'Italia a Bari. Qui la 12enne era giunta in compagnia della madre. A quanto si apprende la donna sarebbe entrata in un negozio da sola, per poi non ritrovare più la figlia una volta ultimate le commissioni. A lanciare sui social l'appello per ritrovare la ragazzina è stata l'associazione Penelope Puglia.

"Gabriela ti aspettiamo tutti. I tuoi compagni e i tuoi insegnanti". È quanto si legge sulla pagina Facebook dell'istituto comprensivo Carovigno frequentato da Gabriela Emanuela, la 12enne di origine romena scomparsa a Bari giovedì scorso. La ragazzina, che con la famiglia risiede a Carovigno, frequenterà la terza media a settembre. Il messaggio social è accompagnato da una foto che la ritrae mentre accarezza un cagnolino. Attorno all'immagine c'è l'appello a contattare la polizia o i carabinieri o un numero di cellulare per riferire eventuali segnalazioni e avvistamenti. Le ricerche proseguono sia a Bari sia a Carovigno mentre la Procura di Bari ha aperto una inchiesta ancora senza una precisa ipotesi di reato. Non si esclude che si potrebbe procedere per sottrazione di minore.

Il sindaco: "Chi sa qualcosa parli"
"Serve l'aiuto di tutti per fare in modo che la giovane ragazza torni quanto prima a casa. Chi sa qualcosa o chi ha visto qualcosa che possa essere utile alle indagini in corso lo comunichi quanto prima". Lo dichiara all'ANSA, Massimo Lanzilotti sindaco di Carovigno, paese del Brindisino in cui risiede la 12enne. La sua sparizione "è una notizia che mette tutti noi in uno stato di apprensione - prosegue il primo cittadino - conosco la famiglia da sempre e non posso che esprimere tutta la vicinanza possibile per l'accaduto".

L'Associazione Penelope: "I genitori sperano"

Stanno vivendo una situazione che intreccia all'angoscia, dovuta a non avere notizie della loro unica figlia da 48 ore, alla speranza di avere notizie positive". Lo dice all'ANSA Annalisa Loconsole, presidente dell'associazione Penelope Puglia, descrivendo lo stato d'animo dei genitori della 12enne scomparsa a Bari due giorni fa mentre era con la mamma in corso Unità d'Italia. Ha con sé il telefonino che "risulta spento", riferisce Loconsole evidenziando che si tratta di una "12enne molto amata e seguita" dalla mamma - che ha origini romene - e dal papà che è di Carovigno, cittadina del Brindisino in cui la famiglia risiede. "Hanno trascorso le ultime ore a Bari, facendo la spola tra caserma dei carabinieri e questura", dice ancora Loconsole sottolineando che la ragazzina "non aveva litigato né discusso con la mamma" con cui ha trascorso la mattinata di giovedì. Le due sono arrivate in città in treno poi, sono salite su un taxi per spostarsi in corso Unità d'Italia. "Non conoscono la città e hanno preferito muoversi così. Sono state in un negozio per delle fototessere e poi hanno acquistato degli oggettini scegliendoli insieme", continua Loconsole. La 12enne, che frequenterà la terza media a settembre, ha un "carattere tranquillo proprio perché i suoi genitori, che lavorano insieme, le sono sempre stati accanto: il loro, è un contesto famigliare sereno e onesto". Le indagini finalizzate al ritrovamento della 12enne proseguono con il coordinamento della Prefettura di Bari che ha attivato il piano di ricerca per le persone scomparse che oltre alle forze dell'ordine, coinvolge vigili del fuoco e associazioni di volontariato che si stanno muovendo non solo lì dove la ragazzina ha fatto perdere le proprie tracce ma anche nei luoghi che frequenta e vive. "Tutta Carovigno si è mobilitata per loro - conclude Loconsole - e tutti speriamo che questa vicenda abbia un lieto fine".