'Ndrangheta, operazione "Mamma Santissima". Il Pd: "Quadro inquietante"
E il Movimento Cinquestelle pretende che venga calendarizzata subito in giunta al senato la discussione sulla richiesta d'arresto per Antonio Caridi
Sono Antonio Caridi e Alberto Sarra i due politici maggiormente coinvolti nell'inchiesta della Dda di Reggio Calabria denominata "Mamma Santissima". Entrambi esponenti di primo piano del centrodestra nella passata legislatura regionale, con diverso destino. Caridi, infatti, ha avuto decisamente maggior fortuna. E' diventato senatore nel 2013 ed oggi è vicecoordinatore di Forza Italia in Calabria. Non più tardi di due settimane addietro ha lanciato strali pesanti all'indirizzo del governo regionale e nazionale nel corso del convegno organizzato dagli azzurri a Vibo Valentia.
Il Pd. Sulla vicenda ferma è stata la presa di posizione del Partito democratico. "Quanto emerge dalle indagini dell'operazione della Dda denominata "Mamma Santissima" illustrata questa mattina dal Procuratore di Reggio Calabria dott. Ferdinando Cafiero De Raho e' assolutamente inquietante". Lo scrivono i deputati del Pd, componenti della commissione antimafia eletti in Calabria, Ernesto Magorno e Enza Bruno Bossio. "Al netto della presunzione di innocenza che - sottolineano - deve essere riconosciuta a tutti gli indagati, il quadro che ne viene fuori e' quello di un pesantissimo condizionamento da parte dei poteri criminali e delle cosche di 'ndrangheta sulle istituzioni democratiche. Il Pd - concludono - esprime il suo pieno sostegno all'azione degli inquirenti e a rendere piu' intensa la lotta contro ogni forma di condizionamento mafioso".
La richiesta del M5S. "Rivolgiamo un appello al presidente della Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari Dario Stefano affinche' calendarizzi immediatamente la discussione per procedere all'arresto da parte della magistratura del senatore Caridi, di Gal". Lo scrivono, in una nota, i parlamentari del M5S. "Stamattina - spiegano - i Carabinieri hanno condotto un'operazione fondamentale in cui e' stata individuata la "struttura segreta di vertice della 'ndrangheta in grado di dettare le linee strategiche" e di "interagire sistematicamente e riservatamente con gli ambienti politici, istituzionali ed imprenditoriali". Cinque gli arresti, eseguiti dai Carabinieri del Ros e da quelli di Reggio Calabria. Lo ripetiamo da sempre che corruzione e mafie sono nel cuore delle istituzioni parlamentari, questa e' solo l'ennesima dimostrazione. Troppe - scrivono - le richieste che giacciono inevase in Senato, dimenticate volutamente. Vogliamo che Caridi stia in Senato a comporre trame per la 'ndrangheta, pagato profumatamente dai cittadini, ci rendiamo conto di quanto sia pericoloso per la democrazia? Questa - si sottolinea - e' la richiesta dei parlamentari M5S della commissione Antimafia e di tutti parlamentari 5 stelle della Calabria".
La battaglia dei Pentastellati. "Nell'autunno del 2013 - ricorda la deputata del M5s Dalila Nesci - riuscimmo a cacciare il senatore Antonio Caridi dalla commissione parlamentare antimafia. Oggi ne e' stato richiesto l'arresto, nell'ambito di un'importante inchiesta. alla Camera mettemmo in evidenza circostanze che rendevano del tutto inopportuna la presenza del politico in quella commissione bicamerale. Come al solito, partiti e apparati di potere tacquero. Noi 5 stelle fummo i soli ad alzare la voce, nello specifico ponendo la questione morale. In seguito - continua la parlamentare - il senatore Caridi ??si proclamo' esterrefatto, sostenendo che si trattava di un attacco privo di fondamento e annunciando possibili azioni legali contro di noi, perche' a suo giudizio con tanta superficialita' e ingiustificato livore politico tentammo di infangarne il buon nome e l'onorabilita'. Allora e' bene - conclude Nesci - ribadire che il Movimento 5 Stelle interviene sempre prima, a partire dai propri eletti, sulla base del principio che prevenire e' meglio che curare. La storia ci ha dato ragione, nel caso di specie. Adesso il Senato dovra' dimostrare coscienza politica e consentire che l'attuale vicenda del senatore Caridi sia definita dalla giustizia penale". (AGI)
