Abusivismo edilizio, l'opposizione di Stefanaconi contro il sindaco: "Solano si dimetta"
Toni ancora accesi a Stefanaconi, con il gruppo di minoranza al Comune che torna all'attacco del sindaco Salvatore Solano, attraverso il capogruppo Nicola Carullo. "Movimento per Stefanaconi” -si legge in una nota - si vede costretto nuovamente ad intervenire, dopo aver preso atto dell'Ordinanza n. 286 del 22 scorso emessa dallo stesso Comune, con la quale "a seguito del sopralluogo effettuato congiuntamente ai Carabinieri della locale Stazione di S.Onofrio" l'Ufficio Tecnico comunale di Stefanaconi, riscontrava, presso l'abitazione della famiglia del Sindaco Salvatore Solano, dove lo stesso abita ed è residente fin dalla nascita, ben quattro manufatti costruiti abusivamente in quanto “opere prive di titolo edilizio”, ingiungendone l'immediata demolizione".
La sospensione dei lavori. "Tale ordinanza -sottolinea Carullo - segue alla sospensione di qualche mese addietro dei lavori e conseguente istanza di permesso in sanatoria per la realizzazione di una cappella funeraria nel locale cimitero, pure questa di proprietà della famiglia del Sindaco, in quanto sprovvisti di progetto e licenza edilizia. Stante la gravità degli atti, che evitiamo di commentare, non possiamo esimerci però dal sollecitare, ancora una volta, le dimissioni del Sindaco Solano. Lo facciamo nel rispetto della legalità e del ruolo politico di controllo e di verifica che ci è stato demandato, non già perchè confidiamo in una sua presa di coscienza del senso delle istituzioni, che sempre dovrebbe contraddistinguere un rappresentante delle stesse.
Rappresentante delle istituzioni che in ogni circostanza è chiamato a dimostrare -chiosa il capogruppo di minoranza - di essere un punto di riferimento morale per tutti i cittadini e quindi, ancor prima ed ancora meglio di questi, dovrebbe rispettare, e non solo far rispettare, le regole e le leggi".
