Il gup del Tribunale di Vibo Giulio De Gregorio ha prosciolto Salvatore Morelli, detto “l’americano”, 35 anni, già coinvolto in alcune operazioni antimafia contro il clan Lo Bianco e ritenuto dagli inquirenti tra gli uomini più vicini al boss emergente Andrea Mantella prima che quest'ultimo diventasse collaboratore di giustizia.




"Il fatto non sussiste". Morelli, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con l’obbligo di soggiorno a Vibo e quello di presentarsi negli uffici della Questura tre volte a settimana, aveva violato proprio quest’ultima prescrizione e per questo è stato processato. Il giudice ha però dichiarato il non luogo a procedere perché “il fatto non sussiste”. Accolte dunque le argomentazioni della difesa, rappresentata dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Giuseppe Grande.

Ai domiciliari. Salvatore Morelli sta scontando ai domiciliari una pena a quattro anni e sei mesi di reclusione per associazione mafiosa, possesso e detenzione illegale di armi, anche da guerra.