Quattordici persone sono state indagate nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge gravi reati, tra cui associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, accesso abusivo a sistemi informatici, falsità in certificati amministrativi, peculato, falsa attestazione di presenza in servizio, emissione di fatture false, riciclaggio e autoriciclaggio.

L’operazione, coordinata dalla Procura di Catanzaro e autorizzata dal Gip, ha portato all’esecuzione di 13 misure cautelari personali e 9 misure cautelari reali, eseguite dalla Guardia di Finanza e dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri. Tra gli indagati figurano dirigenti medici, infermieri, dipendenti dell’Ufficio ALPI dell’A.O.U. “Renato Dulbecco” e un imprenditore nel settore dei dispositivi medicali.
Con lo stesso provvedimento, Il Gip ha disposto il sequestro di circa un milione di euro complessivi nei confronti di 8 dirigenti medici ed un imprenditore, in quanto ritenuto profitto di alcuni dei reati contestati.

Le indagini - svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria/Gruppo Tutela Spesa Pubblica Catanzaro della Guardia di Finanza e dal NAS dei Carabinieri di Catanzaro – che si sono articolate anche in attività di intercettazione e di perquisizioni, hanno consentito di rilevare come gli 8 dirigenti medici dell’A.O.U. “Renato Dulbecco”, con la complicità dell’ufficio ALPI, abbiano sistematicamente svolto, negli anni, attività intramoenia allargata (ossia presso studi privati, siti al di fuori dei locali ospedalieri) in violazione della normativa di settore, ossia gestendo in autonomia le visite, incassando dai pazienti – rigorosamente in contanti – il corrispettivo per le prestazioni erogate e provvedendo a versarne nelle casse dell’azienda ospedaliera di appartenenza solo una minima parte, in modo da dissimulare l’illiceità delle condotte perpetrate.
I NOMI
Ai domiciliari
Mafalda Condigliota;
Giampiero Maglia;
Marco Scicchitano;
Anna Rita Procopio;
Riccardo Sperlì;
Roberto Iuliano;
Rossella Viscomi;
Luigi Mancuso;
Maria Teresa Debora Lanatà;
Maurizio Gigliotti;
Antonio Attisani

Presentazione alla pg
Giuseppe Perri

Divieto di dimora a Catanzaro
Giuseppe Mauro