Lorenzo stupisce anche la ministra Azzolina: "Faccio mie le sue parole"
Le parole di Lorenzo, il ragazzo speciale del liceo artistico "D. Colao" di Vibo Valentia sui mesi di Didatti a distanza, hanno varcato le mura della scuola e, dopo gli apprezzamenti del docente e del dirigente scolastico Raffaele Suppa, sono state ascoltate e apprezzate anche dal ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina che non è rimasta in silenzio. Insomma, l'eco delle sensazioni di Lorenzo è giunta sino a Viale Trastevere. "E' importante per me ascoltare queste esperienze - ha detto la ministra rivogendosi alla docente di Lorenzo, la prof.ssa Mariella Primavera -. Sono esempi come il suo che, grazie alla Didattica a distanza hanno saputo parlare alle loro studentesse e ai loro studenti, riuscendo a farli sentire una grande famiglia, una squadra. Sono io quindi a ringraziarla per aver individuato e sfruttato le opportunità offerte dalla Dad, in un momento in cui l'alternativa non era possibile".
E ancora: "La Dad non sostituisce la Didattica in presenza - ha rimarcato la ministra - ma nell'anno scolastico appena concluso ha rappresentato uno strumento fondamentale. Il mio obiettivo è di far tornare il prima possibile la comunità scolastica nella sua vera casa che è la scuola; come certamente avrà modo di immaginare sono stati e sono giorni impegnativi ma, ne sono sinceramente convinta, supereremo questo momento pensando e agendo come una comunità: ne verremo fuori più coesi e consapevoli. Leggere la lettera di un ragazzo affetto da sindrome di down in cui il rientro a scuola viene visto come un sogno è sicuramente una sua grande vittoria e di conseguenza lo è anche per me e per la scuola tutta. Dica a Lorenzo che faccio mie le sue parole: "La vera scuola mi manca e non vedo l'ora che sia settembre" sperando di vedervi tornare dietro i banchi".
