Si tratta di Alex Loielo di Gerocarne ma residente a Fabrizia. Nell'ottobre del 2015 era miracolosamente sfuggito ad un agguato

Nella notte i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno, hanno arrestato Alex Loielo, 24 anni di Gerocarne e residente a Fabrizia (nella foto) soggetto già noto alle forze dell’ordine e con precedenti di polizia. Il ragazzo, nella notte, si sarebbe allontanato dalla suo domicilio di Fabrizia, trasgredendo così agli obblighi imposti dalla misura della sorveglianza speciale a cui è sottoposto, per recarsi presso l’abitazione del padre – Antonino Loielo – a Gerocarne.

Proprio da quell’abitazione, nel pomeriggio del 22 ottobre 2015, Alex Loielo, insieme al padre ed alla moglie (del padre), erano usciti per recarsi a Soriano, quando in località “Ariola” furono vittime di un agguato a colpi di fucile, da cui ne uscirono, miracolosamente, solo leggermente feriti. A Gerocarne, quindi, lo hanno raggiunto i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Serra San Bruno che, colto sul fatto, lo hanno tratto in arresto. Loielo, dopo le operazioni di rito, è stato ricondotto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’autorità giudiziaria di Vibo Valentia.

Arresto convalidato. Comparso questa mattina davanti al giudice monocratico del Tribunale di Vibo Valentia, Vincenza Papagno, il 24enne, assistito dall'avvocato Giuseppe Orecchio, è tornato in libertà. Al termine del rito per direttissima è stato infatti convalidato l'arresto ma il giudice ha disposto l'immediata scarcerazione di Alex Loielo per il quale la Procura aveva chiesto l'obbligo di dimora e la presentazione a Pg.