Il procedimento era stato istruito dalla Dda di Reggio. Il Goa di Catanzaro aveva proceduto nel territorio nazionale al sequestro di centinaia di chili di cocaina

Gli unici annullamenti hanno riguardato le posizioni di Marando Rosario (avvocati Araniti e Lojacono) e di Guarnieri Pietro (avvocati Iemma e Aricò), per i quali è stato disposto, per la seconda volta, un nuovo processo d’Appello. Il procedimento, istruito dalla DdA di Reggio Calabria e coordinato dal Dott. Gratteri, rappresenta la prosecuzione della indagine “Igres” - che vedeva coinvolte le famiglie Marando, Sergi e Pannunzi - ed aveva ad oggetto un vasto traffico internazionale di stupefacenti con epicentro nella Locride, organizzato dalle locali cosche facenti capo alle famiglie Marando - Spagnolo - Polifroni, con ramificazioni nel Vibonese (Giuseppe Ferito e Francesco Santaguida). 

Le indagini. Il Goa di Catanzaro, nel corso delle attività d’indagine, aveva proceduto in vari luoghi del territorio nazionale, al sequestro di centinaia di kg di cocaina importata dalla Spagna e dall’Olanda. La prima Sentenza di condanna, emessa dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria il 21.7.2010, era stata annullata dalla Corte di Cassazione nei confronti di tutti gli imputati, per violazione delle norme sulla competenza territoriale. Nel processo bis che ne era conseguito, la stessa Corte d’Appello aveva riaffermato la competenza dell’autorità giudiziaria Reggina, confermando le statuizioni di condanna. La relativa pronuncia, nuovamente impugnata dagli imputati, stavolta è stata ieri quasi integralmente confermata dalla Seconda Sezione della Corte di Cassazione, che ha reso definitive le relative condanne.