Il Consiglio di Stato ha confermato lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Stefanaconi. Il verdetto, diffuso nelle scorse ore, è arrivato a qualche giorno di distanza dall’udienza che costituiva l’ultima spiaggia per il consiglio e per la giunta guidata dall’ex sindaco Salvatore Solano. Quest’ultimo, nei giorni scorsi, è stato assolto dalla Corte d’appello di Catanzaro da ogni accusa processuale, a conclusione del secondo grado di giudizio del processo denominato Petrolmafie. 
Sulla sua amministrazione, però, il giudizio non è cambiato. 
“La decisione odierna del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso degli ex amministratori contro la sentenza del TAR Lazio sullo scioglimento del Comune di Stefanaconi, lascia sgomenti - si legge sul gruppo social Stefanaconi nel cuore - e apre interrogativi profondi sul senso stesso della giustizia.

Una pronuncia definita in soli cinque giorni lavorativi, peraltro nel mezzo del periodo pasquale. Un tempo straordinariamente breve per una vicenda tanto complessa, delicata e carica di implicazioni istituzionali”.