La Consulta degli Studenti di Catanzaro a confronto con le istituzioni
A conclusione della seconda assemblea plenaria della Consulta degli Studenti di Catanzaro, svoltasi presso la prestigiosa Sala del Tricolore della Prefettura, una delegazione della stessa, guidata dalla responsabile per l’Ufficio scolastico regionale, Franca Falduto, ha deciso di raggiungere la vicina sede dell’Amministrazione provinciale per richiedere un incontro finalizzato all’esposizione di alcune problematiche emerse durante le discussioni tra i Rappresentanti delle Istituzioni scolastiche presenti.
Il laboratorio di cittadinanza. “Più che di un incontro direi che si è trattato di un vero e proprio laboratorio di cittadinanza”, dichiara Franca Falduto, alla guida della delegazione “poiché, gli studenti, puntualmente documentati sullo status quo delle Istituzioni scolastiche di appartenenza, hanno potuto rappresentare nell’immediatezza le loro istanze relative a criticità emerse nonché progressi anche solo parziali, ma, comunque apprezzati. E’ incoraggiante vedere concretizzarsi sempre di più nel modus operandi della Consulta studentesca, la realizzazione di una scuola da intendersi quale comunità educante al servizio del territorio e realizzare, col supporto prezioso delle Istituzioni, una sinergia fondamentale all’educazione al confronto civile finalizzato alla ricerca di una soluzione. Il raggiungimento dell’obiettivo passa inevitabilmente per questa strada che ci impegnerà nel miglioramento di un qualcosa che dobbiamo sentire intimamente nostra: la scuola, in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue complessità”.
L'incontro con Abramo. Oltre al personale amministrativo addetto specificamente alle questioni relative all’edilizia scolastica, gli studenti hanno incontrato anche il presidente Sergio Abramo che si è dimostrato completamente disponibile al dialogo costruttivo e alla necessità di approfondire le proposte offrendo il proprio supporto e quello dell’intera Amministrazione. Ancora una volta è stato ribadito quanto la collaborazione sinergica con le istituzioni del territorio sia da ritenersi una priorità imprescindibile nell'operato della Consulta, proponendosi, quindi, di proseguire nei prossimi mesi in questa fase di confronto ampliandolo con tutti i protagonisti che vivono il mondo della scuola. La risoluzione delle problematiche che caratterizzano il nostro territorio passa inevitabilmente per questa strada che ci impegnerà nel miglioramento di un qualcosa che dobbiamo sentire intimamente nostra: la scuola, in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue complessità.
