"Se lo prendiamo lo ammazziamo": giornalista nel mirino del clan calabrese (NOME)
È quanto emerge dalle oltre mille pagine dell’ordinanza firmata dal Gip

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"Se lo prendiamo lo ammazziamo". Gli esponenti del clan dei Rom di Reggio Calabria avevano messo nel mirino il giornalista Klaus Davi, definito nelle intercettazioni "il giornalista di Gratteri".
È quanto emerge dalle oltre mille pagine dell’ordinanza firmata dal Gip Giuseppina Laura Candito, che pochi giorni fa ha portato a 31 misure cautelari, smantellando una centrale dello spaccio nel rione Marconi capace di servire 300 clienti al giorno.
