Scambio giovanile internazionale, Capo Vaticano diventa centro d'Europa
Si è concluso nei giorni scorsi lo scambio giovanile internazionale "Mini europe " con 60 partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, provenienti da 12 Paesi Europei: Italia, Germania, Belgio, Danimarca, Francia, Polonia, Romania, Grecia, Spagna, Ungheria, Estonia e Lituania svoltosi al residence La taverna di Capo Vaticano. Il progetto ha analizzato l'Unione Europea nei suoi molteplici aspetti, dai valori agli obiettivi, dalla storia alle sfide per il futuro, con l'obiettivo di diffondere l'importanza della società interculturale e della convivenza pacifica che stanno alla base dei valori sociali dell'Unione, permettendo loro di esperire a pieno titolo, grazie alla partecipazione al progetto, la bellezza della "unione nella diversità".
Il metodo di lavoro dei membri dello staff di In Progress Calabria (Karin Callipo, Vittoria Ceravolo, Andrea Fusca, Vincenzo Fogliaro, Fortunato Greco, Mirko Pontoriero e Rosanna Druda) è l'educazione non formale, che ha permesso ai giovani partecipanti di imparare facendo (learning-by-doing), nonché divertendosi. "Gli scambi finanziati dal programma ERASMUS - fanno sapere dallo staff -, aiutano a confrontarsi con un diverso stile di vita, ad imparare le lingue, ad apprendere con un differente metodo di insegnamento, a stringere nuove amicizie visitando posti nuovi. Da sottolineare - concludono - è proprio il riscontro positivo di tutti ragazzi per quanto riguarda il nostro territorio, quella terra che viene sminuita da tutti ma che quando viene vissuta con i propri occhi non si riesce a resistere all'incanto e le bellezze che ci offre".



