In un periodo così difficile di salvaguardia della salute e conseguente necessità di attuazione di note precauzioni, quali il distanziamento sociale, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (U.I.C.I.) ha affidato ai propri tecnici del settore il compito di studiare le opportune maniere per evitare l’isolamento del non vedente, non puntando solo sulle tecnologie avanzate della comunicazione, ma studiando delle strategie atte a favorire, ad esempio, l’accompagnamento ed il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Per questa ragione sabato 27 giugno 2020 – dalle ore 9 alle 20 - iniziando presso i locali della Sezione U.I.C.I. di Vibo Valentia (Via S.G. Bosco n 13), si terrà uno specifico corso di accompagnamento della persona non vedente e ipovedente in tempo di Covid, tenuto dal tecnico di orientamento mobilità ed autonomia dottor Giovanni Visalli e rivolto a quattri persone non vedenti ed altrettanti accompagnatori vedenti.

Questa iniziativa, partita da una proposta formativa del Centro Servizi per il Volontariato di Vibo Valentia, è la prima in Italia "ed è molto bello che si attui in una delle province spesso agli ultimi posti". L’U.I.C.I. opera per il progresso della collettività, poiché – come frequentemente ricordato – "non può esserci vera crescita se non globale: la persona non vedente o ipovedente, anche con pluriminorata, è soggetto attivo e propositivo dell’intera comunità".