Abbandonate, non curate e dimenticate da tutti, dopo anni di noncuranza si è deciso di farle  passare a competenza regionale: si parla del Parco di Savutano e dello stadio Carlei, oggetto di particolare attenzione mediatica negli ultimi anni. Le opere incompiute continueranno ad essere gestite dalla Provincia. La notizia è stata resa nota dal presidente Sergio Abramo dopo l’approvazione, in consiglio, delle linee programmatiche 2018-2022.

Lente di ingrandimento sul degrado. Lo stadio  Carlei , dedicato al noto direttore sportivo della città Antonio Carlei, da circa venti anni ha assistito al lento degrado strutturale, che ha interessato sia la struttura che la recinzione circostante che, attualmente, risulta privata anche dei cancelli di recinzione, ma anche al degrado  della zona verde in cui l’erba è altissima e ricca di rifiuti. Il parco Savutano, invece, è vittima di lavori dalla durata infinita che sarebbero dovuti terminare nel 2016 e che invece sono proseguiti all’infinito infatti il parco  è ancora incompleto.

Specifiche delle linee programmatiche. Nelle linee programatiche viene riportato “A valle della Legge Delrio, la Regione Calabria, a differenza di altre regioni in Italia, ha riassunto a sé tutte le funzioni delegate precedentemente e ha inoltre trattenuto quelle che, implicitamente, le sono pervenute per effetto della nuova norma. Sono così diventate di competenza regionale le politiche del Lavoro (gestione centri per l’impiego) e sono transitate alla Regione tutte le competenze relative a cultura, sport, tempo libero che le Province potevano gestire in quanto enti costituzionalmente garantiti. L’effetto di tale trasferimento ha avuto grande rilevanza per questa Provincia che, nel tempo, aveva effettuato importanti investimenti sulla cultura( Musei), tempo libero e sport (Parco della Biodiversità Catanzaro, Parco Lamezia, centri sportivi Giovino e Squillace, Carlei). Ad oggi – prosegue - la gestione delle funzioni relative a cultura, tempo libero e sport, seppure riassunta dalla Regione, viene svolta dalla Provincia per effetto di convenzione e le somme vengono rendicontate e rimborsate dalla Regione Calabria”. (f.t)