​Una giornata di svago estivo si è improvvisamente trasformata in tragedia sfiorata lungo la costa ionica catanzarese. Nel primo pomeriggio di domenica 26 luglio, uno scafo da diporto è colato a picco a breve distanza dalla spiaggia di Sellia Marina, sopraffatto da un moto ondoso implacabile e da raffiche di vento che non hanno lasciato scampo all’imbarcazione.
​A bordo del natante si trovavano sette persone — nello specifico quattro adulti e tre bambini — rimaste intrappolate e sbalzate in acqua durante le manovre di rientro a riva. La scena, consumatasi a poche decine di metri dalla battigia sotto gli occhi attoniti dei bagnanti, ha immediatamente mobilitato i soccorsi civili.
​La svolta decisiva che ha evitato il peggio porta la firma di Domenico Tiriolo e del suo amico Rolando. Di fronte al pericolo imminente per le vite dei sette diportisti, i due non hanno esitato un istante: incuranti delle onde alte circa un metro e della furia del mare aperto, hanno preso il controllo di una moto d'acqua per lanciarsi nel cuore dell'emergenza.
​Con un'azione lucida e coordinata, indossati i giubbotti di salvataggio, i due soccorritori hanno raggiunto il punto del naufragio. Mettendo in atto una rigorosa priorità di salvaguardia, hanno concentrato i primi sforzi sul recupero dei tre minori, mettendoli rapidamente al sicuro prima di procedere al trasbordo e al salvataggio dei quattro adulti rimasti in acqua.
​Una rete di solidarietà e prontezza logistica
​Il successo dell'operazione è il frutto di una catena di soccorso spontanea ma impeccabile. Un ruolo fondamentale è stato giocato dalla tempestività del rimessaggio “C&C Imbarcazioni" e dalla Sales dreams, che hanno fornito il supporto logistico essenziale e garantito la messa in acqua immediata dello scooter nautico, permettendo ai soccorritori di intervenire prima che la situazione precipitasse irrimediabilmente.
​Per i sette naufraghi, provati dallo shock ma miracolosamente illesi, la disavventura si è conclusa con un grande sospiro di sollievo e la consapevolezza di dover la vita al coraggio di chi non si è voltato dall'altra parte.