Si schianta con la moto contro un camion: muore giovane infermiere (NOME)
Le cause che hanno portato all'impatto sono ancora al vaglio delle autorità, impegnate nei rilievi tecnici per ricostruire con esattezza la dinamica e accertare eventuali responsabilità
Il cuore di Antonio Luongo ha smesso di battere nel pomeriggio di lunedì 15 dicembre. Il giovane di 27 anni, originario di Napoli ma residente da tempo a Merano, non è sopravvissuto alle gravissime ferite riportate nel drammatico incidente stradale avvenuto lo scorso 11 dicembre.
Il ragazzo si è spento presso l’ospedale Tappeiner, dove era stato ricoverato in condizioni critiche subito dopo lo schianto. Per quattro giorni i medici hanno tentato l'impossibile, ma il quadro clinico è rimasto purtroppo disperato fino al tragico epilogo.
L'incidente si è verificato lungo la superstrada MeBo, l'arteria che collega Merano a Bolzano. Antonio viaggiava in sella alla sua motocicletta in direzione nord quando, nel tratto compreso tra Nalles e Vilpiano, si è scontrato violentemente con un mezzo pesante.
Le cause che hanno portato all'impatto sono ancora al vaglio delle autorità, impegnate nei rilievi tecnici per ricostruire con esattezza la dinamica e accertare eventuali responsabilità. Il tratto stradale è rimasto a lungo teatro delle operazioni di soccorso e messa in sicurezza quel fatidico giovedì.
La notizia della scomparsa di Antonio ha gettato nello sconforto non solo i familiari, ma l'intera comunità meranese. Il giovane lavorava come operatore socio sanitario (Oss) presso la casa di cura per anziani St. Josef, dove era stimato per la sua dedizione e il suo profondo lato umano.
I colleghi della struttura lo hanno voluto ricordare con un messaggio commovente, sottolineando la sua luce interiore: «Era capace di comunicare con il cuore. Con la sua empatia e il suo sorriso riusciva a entrare in contatto con i nostri anziani, rendendo ogni giornata più leggera e regalando serenità a tutti noi. Era un membro fondamentale del nostro team».
La famiglia, raggiunta dal calore di numerosi messaggi di cordoglio, attende ora il nulla osta per poter celebrare le esequie e dare l'ultimo saluto a un giovane strappato troppo presto alla vita.
