A Vibo bimbo morto a otto anni: la testimonianza dei genitori (NOME)
Il piccolo Davide Fiorillo, conosciuto come “il bambino che parlava con gli Angeli”, non è stato dimenticato. La sua storia, segnata da una malattia incurabile che lo ha portato via a soli otto anni, continua a commuovere e a ispirare chi lo ha conosciuto. Il ricordo di Davide è rimasto vivo nella sua famiglia, nelle maestre e nei compagni, e negli ultimi mesi è stato rievocato con intensità dall’ex dirigente scolastico Antonio Piperno.
Due libri sono stati pubblicati per custodirne la memoria: “Davide. Il bambino che parlava con gli Angeli” della giornalista Costanza Signorelli, e “L’angelo senza ali. Lettera a Davide” dello stesso Piperno. La famiglia Fiorillo, profondamente segnata dalla perdita, ha intrapreso un percorso di fede, trovando nella sofferenza un cammino di conversione. “Il dolore per Davide – ha spiegato Piperno – diventa segno di speranza e riflessione sull’eternità”.
Durante la recente presentazione del libro a Vibo Valentia, promossa dall’associazione Rachele Nardo-LLFF, i genitori Elisa Pannia e Salvatore Fiorillo hanno condiviso la loro testimonianza, commuovendo il pubblico. Presenti anche Luciano Regolo, condirettore di Maria con Te, Riccardo Caniato della casa editrice Ares e suor Daniela Del Gaudio, che ha firmato la prefazione dell’opera.
“Davide ha lasciato luce, non disperazione”, ha detto Piperno. E sono in molti a credere che la sua vicenda meriti attenzione anche da parte della Chiesa, come possibile esempio di purezza e santità infantile.
