Con un escavatore erano stati tagliati gli alberi su una superficie boschiva protetta di mille metri quadri. L'uomo è stato segnalato alla Procura per violazione alla normativa urbanistico-edilizia e di quella paesaggistica

Gli agenti del Corpo forestale dello Stato, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato all’interno di un’area boschiva, immediatamente a monte dell’abitato di Cotronei, nel crotonese, una pista realizzata di recente. In seguito ad accertamenti è risultato che i lavori erano stati eseguiti in difformità all’autorizzazione rilasciata, integrando quindi una condotta illecita. L’esecuzione dell’opera con un escavatore meccanico ha comportato il taglio e l’estirpazione di alberi su una superficie boschiva di circa mille metri quadri, rimasta così priva di vegetazione arborea.

È stato così identificato il presunto responsabile della realizzazione delle pista che, da quanto riferito dal Corpo, avrebbe tentato di far ricadere la responsabilità dei lavori sulla madre ultraottantenne. L’uomo è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Crotone per violazione alla normativa urbanistico-edilizia e di quella paesaggistica. Località Mola, nel territorio di Cotronei, è una zona sottoposta a vincoli per scopi idrogeologici, paesaggistici e ambientali ed è situata in un’area a circa 600 m sul livello medio del mare.