Stesse modalità seguite un giorno prima per l'impresa di Vincenzo Mirabello quelle per "avvisare" un'azienda attiva nel settore dell'edilizia

Prosegue l'escalation di intimidazioni nel Vibonese. Il racket torna a farsi "sentire" e mette in seria difficoltà le attività che ancora resistono alla crisi. Nelle settimane passate bottiglie di benzina e un accendino sono stati lasciati a Zambrone, all'ingresso del villaggio turistico di Gaetano Macrì, l'altro ieri una busta con un proiettile è stato recapitato all'imprenditore vibonese Vincenzo Mirabello. E non era ancora tutto. Nelle scorse ore l'ennesimo episodio. Una busta e il solito proiettile, sono stati destinati ad una dei soci della Costruire Group tra località Feudotto e la Statale 18.  Entrambi gli episodi sono stati denunciati alla Questura e la Squadra mobile ha avviato le indagini.