#CROTONE2016 | Risultato "sospeso": il ballottaggio a rischio slittamento
La commissione elettorale istituita dal Tribunale ha scrutinato una sola delle nove sezioni rimaste "aperte". Ancora provvisorio il dato delle amministrative
Il dato resta sospeso. A Crotone a distanza di due giorni dall'apertura dello spoglio non si ha contezza del risultato definitivo delle amministrative. Ieri, una sezione soltanto, sulle nove in attesa di chisura, è stata scrutinata dalla commissione elettorale del Tribunale. Di conseguenza, il dato fin qui disponibile, e relativo all'esito delle elezioni comunali del 5 giugno, è da considerarsi provvisorio, poiché riguardante 64 sezioni su 73. Questa mattina i lavori riprenderanno, per la commissione elettorale, che procederà al conteggio dei singoli voti. Un'operazione, questa, che potrebbe vedere modificare lo scenario amministrativo, dal momento che i consiglieri oggi considerati ufficiosamente eletti potrebbero variare in funzione della sommatoria dei voti conseguiti. Al contrario, per quanto riguarda i candidati alla carica di sindaco, difficilmente si prevedono colpi di scena.
Il ballottaggio. Una data al momento non c'è. I due candidati individuati dal dato provvisorio come sfidanti del possibile ballottaggio, Rosanna Barbieri e Ugo Pugliese, potrebbero ritorvarsi a dover attendere ancora qualche giorno, prima di capire a chi andrà la fascia tricolore. La data del possibile ballottaggio, infatti, non la si potrà definire prima della chiusura del conteggio dei voti di tutte le sezioni. E se le operazioni non si concluderanno, il ballottaggio atteso potrebbe slittare. A preoccupare, in queste ore, è la lentezza delle operazioni, determinata da tutta una serie di fattori, tra cui il controllo dei verbali degli uffici di sezione e il numero importante delle schede contestate soggette a revisione. Proprio in virtù di queste procedure e dei rallentamenti riscontrati, si prevedono copiosi ricorsi, come quello annunciato dal Movimento cinquestelle.
Una città... sospesa. Crotone resta in bilico, dunque, in attesa di capire chi dovrà sedersi sulla poltrona più ambita del Comune. Il risultato si attende dalle 23 di domenica notte, in seguito alla difficoltà riscontrata da alcune sezioni sulle 73 complessive di chiudere lo spoglio entro le 12 ore, dall'aperture delle urne, previste per legge. Trascorse le ulteriori due ore concesse come proroga dalla Prefettura, la Digos ha proceduto a dare istruzioni ai presidenti di seggio, i quali hanno dovuto consegnare il materiale in Tribunale, lasciando lo scrutinio e i crotonesi "sospesi".
