Poste a giorni alterni, a Paravati i cittadini pretendono un ufficio a pieno regime
“L’ Ufficio Postale di Paravati continua ad aprire a giorni alterni, nonostante le decise prese di posizione di cittadini, stampa locale e amministrazione comunale, che si sono fatti carico a più riprese dello stato di profondo malessere che serpeggia tra i cittadini-utenti”. Esordisce così il comitato costituto a Paravati a difesa dell’ufficio postale.
“Succede, che nei giorni di chiusura -si afferma in una nota del comitato promotore- gli utenti devono giocoforza rivolgersi alle Poste di Mileto di Piazza Pio XII dove, ovviamente, bisogna fare i conti, proprio a causa del funzionamento parziale dell’ufficio della popolosa frazione, con altrettante lunghe file. Un dramma soprattutto per le persone anziane costrette a lunghe ed estenuanti attese. In estate sotto il sole tanto che in più di un’occasione qualcuno ha avuto anche qualche malessere. Ed in inverno sotto la pioggia. Una situazione insostenibile, oggetto di lamentele e di rimostranze a non finire. Il tutto certamente non per colpa degli operatori postali- a volte due, spesso uno soltanto - bensì per l’ormai ingiustificata apertura a giorni alterni che si pensava dovesse durare solo per il periodo critico della pandemia. Inoltre, per poter effettuare un’operazione, perdurando questo stato di cose, gli utenti sono costretti spesso ad attendere più del dovuto. Tutto ai danni dei cittadini, specie di quelli più deboli, sempre più scarsamente tutelati per colpa dia tagli insensati, sui quali a nulla servono le giustificazioni di Poste Italiane. La speranza che come Comitato ci prefiggiamo è che si faccia, finalmente e concretamente, qualcosa.
il comitato a riguardo evidenzia che “Paravati conta quasi tremila abitanti e che ha numerose attività commerciali” e che “un altro aspetto non secondario è che ci troviamo difronte al paese della Serva di Dio Natuzza Evolo, dove sorgono le sue opere tra cui la Villa della Gioia e “la grande e bella” chiesa” dedicata al “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”, di cui è prossima l’apertura al culto. Una realtà mariana in continua espansione, definita da più di un osservatore, la Lourdes del Sud Italia”.
A tal riguardo viene inoltre segnalato che “tanti fedeli che ogni giorno giungono da queste parti da ogni parte rimangono allibiti quanto apprendono che l’ufficio postale di una località meta di pellegrinaggio apre solo a giorni alterni”.
Da qui l’attesa di risposte “a questa nostra presa di posizione, a cui seguirà - affermano all’uniosono i componenti del comitato - una raccolta di firme” e “se non ci saranno risultati veri altre forme di pacifica, energica e civile protesta, in quanto i diritti dei cittadini non possono essere disattesi”.
