Muore in moto a 300 km orari, cancellato il murale: "Non è un modello"
Cancellato il murale dedicato a Nicolas Orsus Brischetto, il ragazzo 22enne morto in seguito ad incidente sul Grande Raccordo Anulare mentre correva in auto con un amico a quasi 300 km orari. Lui filmava la folle scena, l'altro ragazzo guidava. È stato lo stesso sindaco Roberto Gualtieri a darne notizia con un post su Facebook. "Rimosso il murale in una palazzina di Villaggio Falcone a Ponte di Nona dedicato al ragazzo morto in seguito ad un grave incidente stradale mentre correva a 300 km/h sul GRA. Comprendiamo il dolore dei familiari e degli amici, tuttavia non possiamo permettere che l’autore di un simile comportamento irresponsabile possa diventare un modello per altri giovani, né che le mura di edifici comunali siano abusivamente utilizzate senza alcuna autorizzazione. Ecco perché abbiamo provveduto alla rimozione di questo murale che, a differenza di altri presenti in città, non nasce da un progetto condiviso di valorizzazione del quartiere”.
L'incidente era avvenuto il 20 giugno, lunedì, di notte. Un amico del 22enne era alla guida di un'Audi R8, Brischetto riprendeva la folle corsa con il cellulare, il tachimetro segnava i 293 chilometri all'ora. Poi lo schianto contro il guardrail e la morte, sul colpo.
