Infiltrazioni mafiose, sciolto il Consiglio comunale di Scilla
Già nominata una commissione straordinaria da parte del Prefetto Michele Di Bari
Nella seduta del Consiglio dei Ministri dello scorso 21 marzo, su proposta del Ministro dell’Interno ed a seguito della relazione predisposta dal Prefetto di Reggio Calabria, è stato deliberato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Scilla per accertati condizionamenti dell’attività amministrativa da parte di infiltrazioni criminali.
Per la gestione provvisoria dell’Ente, nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento, il Prefetto Michele di Bari, con proprio provvedimento in data 22 marzo, ha sospeso il predetto Consesso, ai sensi dell’art. 143, comma 12 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, per prevenire situazioni che potrebbero ulteriormente compromettere la libertà di determinazione ed il buon andamento o l’imparzialità dell’amministrazione ed ha incaricato una Commissione Straordinaria composta da Samuele De Lucia, Vice Prefetto, da Filippo La Cava, Viceprefetto aggiunto e da Antonino Costa, Dirigente di seconda fascia.
