Catanzaro, Noto: "Campionato falsato, preoccupazione per i calciatori"
Nei giorni scorsi è stato uno dei primi imprenditori calabresi a muoversi con forza ed a mettere mano al portafoglio per sostenere l'attività degli ospedali della regione chiamati a fronteggiare l'emergenza coronavirus. Floriano Noto Noto, presidente del Catanzaro, intervenendo ad RTC, ha sottolineato: ""Il mio è un gesto di esortazione verso anche gli altri imprenditori calabresi".
L'imprenditore della grande distribuzione alimentare ha esternato anche le sue preoccupazioni sul prosieguo della stagione: "Pensavamo di ricominciare il campionato il 19 aprile ma sono molto pessimista così come gli altri presidenti, attendiamo le decisioni del governo. Proseguire? Il campionato è falsato dal punto di vista atletico perché i calciatori sono a casa e il mio pensiero va a lor che sono lontano dalle loro famiglie e che devono stare obbligatoriamente a casa".
Sulla situazione economica dei club, il patron giallorosso ha affermato: "Casertana e Catania non hanno pagato gli stipendi? 56 club su 60 lo hanno fatto, sono preoccupato per il futuro del calcio soprattutto per quanto riguarda la mancanza di diritti televisivi dalle partite importanti anche dal fatto che molti imprenditori non riescono a pagare gli stipendi e che non arrivano soldi dalle sponsorizzazioni per l'emergenza corona virus e per questo sono preoccupato per il futuro dei calcio".
