'Ndrangheta, l'accusa dei pm: "Manna pagò Petrini per ottenere un'assoluzione"
Nuovi guai giudiziari in vista per Marco Petrini, giudice d'Appello di Catanzaro coinvolto nell'inchiesta "Genesi" su un presunto giro di corruzione nel tribunale del capoluogo calabrese. La Procura di Salerno ha infatti chiesto al Giudice per le indagini preliminari di poter ascoltare lo stesso Petrini nell'ambito di un'altra inchiesta di presunta corruzione aggravata dall'aver agevolato la cosca di 'ndrangheta "Lanzino-Patitucci". Con lui finiscono sotto indagine per corruzione in atti giudiziari anche l'avvocato Marcello Manna, peraltro sindaco di Rende, l'avvocato Luigi Gullo e Francesco Patitucci.
Secondo gli investigatori Petrini sarebbe stato corrotto dagli avvocati Manna e Gullo per far assolvere Patitucci in un processo. Secondo l'ipotesi accusatoria il giudice d'Appello avrebbe ricevuto, in un primo momento, 2500 euro di acconto, a cui poi se ne sarebbero aggiunti altri 10mila di cui la metà versati a titolo di "saldo" nel dicembre 2019, quando Patitucci è stato effettivamente assolto dal giudice nonostante in primo grado fosse stato condannato a 30 anni di reclusione per omicidio.
