"Una scure" si abbatte sul Vibonese: chiude il Centro di smistamento di Poste Italiane
"Una nuova scure si abbatte sulla cittadina di Serra San Bruno, nell’indifferenza dell’Amministrazione Comunale che dimostra, ancora una volta, di essere assuefatta dalla propaganda per alcuni cantieri che sono stati avviati.
Ed infatti, anche il Centro di smistamento di Poste Italiane dice arrivederci, forse un addio, alla città della Certosa, visto che in Calabria le cose temporanee diventano spesso definitive".
L'allarme lo lanciano i consiglieri comunali di minoranza Biagio Figliucci e Vito Regio.
"L’edificio di Piazza Scrivo che ospita gli Uffici di Poste Italiane, a maggio, sarà oggetto di una ristrutturazione, con conseguente necessità di allocazione in nuovi spazi o locali. A fronte di diverse soluzioni prospettate, l’Amministrazione Comunale ha deciso di concedere il parcheggio antistante la Scuola Elementare di Terravecchia per l’istallazione dei moduli prefabbricati che dovranno ospitare l’Ufficio Postale vero e proprio, nessuno spazio disponibile è stato trovato per allocare i moduli che dovranno ospitare il centro di smistamento. A dare la disponibilità di uno spazio per l’allocazione del Centro è stata l’Amministrazione Comunale di Spadola che, certamente in maniera lungimirante ha compreso l’utilità e la convenienza di ospitare Poste Italiane. Cosa dire a questo punto, care serresi e cari serresi, non credo - scrive Regio sulla propria pagina Facebook - ci sia altro da aggiungere sull’incapacità amministrativa di questa maggioranza".
