Narcotraffico con gli Usa: vibonese va ai "domiciliari" con il braccialetto elettronico
Il gip distrettuale di Reggio Calabria ha concesso gli arresti domiciliari a Nicola Preiti, 48 anni, di San Calogero, arrestato il 7 maggio dello scorso anno in quanto coinvolto nell’operazione denominata “Columbus” contro il narcotraffico internazionale. Il 48enne - difeso dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Francesco Sabatino - dovrà indossare, in regime di detenzione "domiciliare", il braccialetto elettronico.

L’operazione “Columbus” è scaturita da indagini dello Sco (il Servizio Centrale Operativo della polizia) in collaborazione con l’Fbi (il Federal Bureau of Investigation) statunitense. Centrale operativa del narcotraffico, la città di New York con collegamenti in Colombia, Costarica, Olanda, Spagna e Italia. L'operazione antidroga è stata condotta dalla Dda di Reggio Calabria.
