Accende barbecue con alcool, muore un dj di 20 anni
Un ragazzo di vent'anni a Casoria, nel Napoletano, è morto per aver acceso un barbecue con l’alcol. Il fatto è accaduto ieri sera in un’abitazione di via Toscanini, dove il ventenne aveva predisposto la griglia e aveva pensato di utilizzare il liquido infiammabile per alimentare il fuoco. La fiammata di ritorno però lo ha ustionato in varie parti del corpo. Il giovane è stato subito soccorso e trasportato all’ospedale di Frattamaggiore dove era intubato in attesa di essere portato all’ospedale Cardarelli di Napoli dove c'è un centro per grandi ustionati, ma non si è fatto in tempo. Il ragazzo è deceduto a Frattamaggiore. La salma è stata restituita ai familiari.
Il ragazzo deceduto era un noto dj del Napoletano. Il 3 luglio scorso Filippo Giuseppe Marzatico, in arte Filip Master, era partito dal molo Beverello a Napoli e con una barca aveva girato tutto il golfo di Napoli fino all’isola di Ischia: «Non c'è un posto libero - scriveva - un motivo d’orgoglio per me che sono partito proprio suonando su una barca quando avevo 14 anni». Il ventenne è morto per le gravi ustioni riportate dalle fiamme sprigionate da un barbecue nella casa dove abitava con la famiglia. La sua vita, come lui stesso scriveva sui social, era dedicata «a far ballare tutti».
La pandemia lo aveva costretto a casa come i suoi colleghi, poi la ripartenza: «Ho studiato e ora è un sogno». Il dolore è palpabile e le pagine social sono piene di video mentre è intento a suonare dietro ai 'piattì sul palchetto, cuffie indossate, cappellino e sorriso coinvolgente. «Non doveva andare così, ora fai ballare gli angeli, addio Filippo», scrive il suo migliore amico.
