Nella loro casa a Cervarezza, sono stati rinvenuti alcuni biglietti in cui Dughetti sembra cercare di spiegare il suo stato d’animo e il gesto compiuto. Si tratta di messaggi “scritti in vari luoghi a sua disposizione”, come dichiarato dal procuratore capo di Reggio Emilia, Calogero Gaetano Paci. Sembrerebbe che Silvana fosse da poco rientrata a casa dopo un periodo trascorso in una casa di riposo, e che fosse rimasta vittima di un incidente stradale che l’aveva resa non autosufficiente.
L’intera comunità di Ventasso è stata scossa da questa vicenda di solitudine e disperazione. Il sindaco Enrico Ferretti ha espresso il desiderio che nessuno si erga a giudice di quanto accaduto, sottolineando che si tratta di una tragedia che ha ferito profondamente tutti. Gianni Dughetti, ex imprenditore edile e ben noto a Cervarezza, dove ha fondato la LG Competion, società sportiva dedicata soprattutto alla pallavolo e al basket giovanile, era considerato una figura rispettata e amata nella comunità. Allenatore di pallavolo, ha lasciato un segno indelebile nella vita di molti giovani atleti. È stato descritto come una persona solare e generosa, che ha sempre donato gioia e amore alla sua famiglia e alla comunità circostante. Il sindaco di Ventasso ha ribadito l’importanza di rispettare il dolore della famiglia colpita da questa tragedia. Oltre ai due fratelli di Gianni Dughetti, il padre della famiglia, separato dalla moglie Silvana, vive a Castelnovo Monti. Le salme delle due vittime sono attualmente presso l’istituto di medicina legale di Modena, in attesa delle necessarie autorizzazioni per i funerali.