Iniziano ad emergere alcuni dettagli in merito ai colpi di pistola esplosi ieri nel tardo pomeriggio a Portosalvo, frazione di Vibo Valentia. A quanto si apprende il fatto sarebbe avvenuto intorno alle 18:30, in un momento in cui - dunque - erano ancora presenti persone in giro. Tanto più che il tentato omicidio è avvenuto nei pressi di un panificio che si trova in un vicoletto di Via Roma. Il presunto autore del fatto, che dopo essere fuggito via si è costituito dai carabinieri presentandosi in caserma insieme al suo legale (ne abbiamo parlato QUI), ha sparato cinque colpi, tre dei quali hanno raggiunto uno dei due uomini mentre l'altro è stato colpito da una sola pallottola. Entrambi sono stati feriti alle gambe.

Sono dunque in corso le indagini da parte dei carabinieri, intervenuti sul posto. La ragione che ha portato alla gambizzazione sembrerebbe da ricercarsi in un litigio tra i tre uomini. I due imprenditori - due cognati, A.B. e P.P. di 42 anni - si trovano ora in ospedale ma non sono in pericolo di vita. Resta in ogni caso incredibilmente urgente la denuncia fatta dal procuratore di Vibo Camillo Falvo all'indomani del tentato omicidio nella movida vibonese lo scorso 17 ottobre: è necessario cambiare la mentalità per cui “l’ultima parola viene lasciata quasi sempre a una pistola o a un fucile", altrimenti nel territorio vibonese si continuerà ad assistere a fatti di violenza facendo sprofondare la comunità, di nuovo, in un periodo che i cittadini speravano essersi lasciati alle spalle.

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