Ha incantato la platea del Monastero di San Maurizio di Milano, tempio della musica barocca, il clavicembalista vibonese Nicola Pata, protagonista di un concerto di successo tenutosi sabato scorso. Le musiche che Pata ha magistralmente eseguito hanno emozionato tutti, rendendo onore alla sua terra e al conservatorio "Torrefranca" di Vibo, dove il giovanissimo musicista si è formato.

Il concerto milanese di cui Pata è stato protagonista è uno degli eventi che compongono la famosa stagione artistica dei “Vespri musicali”, ha visto protagonista la famiglia Bach. Il clavicembalista vibonese ha esordito suonando due preludi e fuga del “Clavicembalo ben Temperato” di J. S. Bach per poi proseguire con una sonata del figlio del Kantor, C. Ph. E. Bach. La seconda parte si è svolta attorno alla figura di J. G. Goldberg, di cui Pata ha proposto l’inedito preludio e fuga del compositore di Dresda, trascritto e revisionato dallo stesso Pata. Il concerto si è concluso con le celeberrime “Variazioni Goldberg” composte da J. S. Bach.