Con lui se n’è andato un pezzo del cuore pulsante di Limbadi, nel Vibonese. Perché grazie alla sua testimonianza la parola “solidarietà” si è riempita di significato: non un concetto astratto ma un impegno concreto a favore del prossimo. Saverino Redi è scomparso a 86 anni. In punta di piedi, così come ha sempre vissuto. Trenta anni fa limbadesi emigrati a Novara offrirono al loro borgo natio un’ambulanza. Arrivò un’apposita delegazione per la consegna. E fu proprio Saverino a prendere in consegna il mezzo fin dal primo giorno. E da allora è stato sempre lui ad occuparsi del servizio, come autista. Un gesto di amore verso i propri concittadini.

Il 30 ottobre del 1997 è stata costituita “l’Associazione Solidarietà Mariella Sicari Mariani”. Lui era tesoriere, autista dell’ambulanza e del pulmino disabili e anche consigliere e socio Avis. Insomma, si è donato completamente agli altri. Dove c’era bisogno ecco arrivare Saverino, sempre attento e in silenzio: dagli anziani, ai disabili, banco alimentare, extracomunitari e su tutto ciò che occorreva ai bisognosi.