lutto
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Mimmo Boragina

Una ferita profonda ha colpito la comunità di Pizzo, che oggi si è fermata per l'ultimo saluto a Domenico Boragina, scomparso improvvisamente ieri, 17 aprile, all'età di 55 anni. Una morte prematura che ha lasciato sotto shock non solo la famiglia, ma l'intera cittadinanza, incredula di fronte alla perdita di un uomo conosciuto per la sua bontà e dedizione.

I funerali si sono celebrati questo pomeriggio, sabato 18 aprile, alle ore 16:00, presso il Santuario di San Francesco di Paola. In un clima di grandissima commozione, una folla silenziosa e composta ha gremito la chiesa per stringersi attorno al dolore della moglie Viviana Remolo, dei figli Francesco e Samuel, e di tutti i familiari. Il feretro è stato accolto da sguardi lucidi e preghiere, testimonianza del segno indelebile lasciato da Domenico nel cuore di chi lo ha conosciuto.

Già dalle prime ore della giornata, la camera ardente allestita presso la Casa Funeraria Agrippino è stata meta di un incessante viavai di persone. Amici, colleghi e semplici conoscenti hanno voluto rendere omaggio a un "gigante buono" la cui vita è stata spezzata troppo presto.

Al termine della funzione religiosa, un lungo applauso ha accompagnato l’uscita della salma dal Santuario, un ultimo abbraccio collettivo prima del viaggio verso il cimitero cittadino. La prematura scomparsa di Domenico Boragina lascia un vuoto incolmabile, ma anche il ricordo di un uomo che ha amato profondamente la sua terra e la sua famiglia. La comunità di Pizzo si riscopre oggi più povera, ma unita nel ricordo di una vita dedicata agli affetti più cari.